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Nuovo CDS  AIPIN Marche 

Presidente: Paolo Giacchini Riconfermato
Vice Presidente: Antonello Loiotile Riconfermato
Segretario Tesoriere: Mario Piersantelli Nuovo
Consiglieri: Massimo Cappelletti, Nelson Gentili Nuovo, Francesco Giambartolomei, Angelo Recchi
Revisori dei Conti: Renato Fagioli, Cesare Papa Nuovi

UN RINGRAZIAMENTO PARTICOLARE VA A MARIO MEME' PER I SUOI 16 ANNI NEL CONSIGLIO DIRETTIVO

E POI COME SEGRETARIO,

NONCHE' QUALE SOCIO FONDATORE DI AIPIN MARCHE.



 

VISITA TECNICA Valle del Chienti (MC) 18 giugno 2016

 

 

Ditta PAPA CESARE Lavori paesaggistici (Filottrano – AN)

Via De Gasperi 31

Tel. 328.6250815

www.papacesare.it

mail info@papacesare.it

  


 

con il patrocinio di AIPIN sez. Marche

SISTEMAZIONE DI UNA STRADA COMUNALE CON TECNICHE DI INGEGNERIA NATURALISTICA - ESCURSIONE TECNICA AI CANTIERI DI COLLEGIGLIONI (FABRIANO - AN)

  

 


 

Venerdì 11 aprile 2014

 

 

 

 

Ore 10.00

ritrovo a Fabriano c/o parcheggio della Comunità Montana (via Dante)-vicino ai vigili del fuoco.

Visita ai cantieri di Collegiglioni con illustrazione delle problematiche e delle tecniche di ingegneria naturalistica utilizzate nella sistemazione dei dissesti lungo la viabilità comunale, con frane a valle della sede stradale.

Interverranno tecnici dell’ente committente (Comune di Fabriano), la ditta esecutrice (Cesare Papa) e il presidente di AIPIN Marche (Paolo Giacchini)

Ore 12.30: conclusioni

 

La partecipazione è gratuita, ma si chiede la conferma entro giovedì 10 aprile

Per informazioni e prenotazioni: Ditta Cesare Papa - tel. 329/3234313  -  info@papacesare.it

 

corso di aggiornamento sulle tecniche di ingegneria naturalistica

"Nuove soluzioni per l’ingegneria naturalistica"

Ca' I Fabbri 18 - 20 Ottobre 2012

 

Comunicato stampa

 

PAC 2014-2020

Per un agricoltura in grado di riconciliare economia ed ecologia

Roma 29 ottobre 2012

Locandina

Territori Rurali a Rischio:proposte per un governo integrato degli ambiti fragili

Bologna 9 novembre 2012

Locandina

 

 

                                

 

 

 

corso di aggiornamento

NUOVE SOLUZIONI PER

L’INGEGNERIA NATURALISTICA

Ca’ I Fabbri (Riserva Naturale Statale Gola del Furlo)– 18/20 ottobre 2012

 

giovedì 18 ottobre

ore 14,30 – Arrivi e sistemazione

ore 15,00 - Presentazione dell’iniziativa (Paolo Giacchini - presidente AIPIN Marche)

ore 16,00 – Le tecniche di ingegneria naturalistica quale presidio alla buona gestione del territorio.

Piccolo cantiere con interventi di manutenzione e gestione dei versanti

I parte (Paolo Cornelini, Massimo Cappelletti, Paolo Giacchini - soci esperti AIPIN)

ore 18,00 – Nuove tecniche di ingegneria naturalistica in Italia e Spagna (Paolo Cornelini)

venerdì 19 ottobre

ore 9,00 – Presentazione di stuoie e materiali biologici per l’inerbimento, shelter biologici (Private di Rossi Andrea),

geostuoie preseminate antierosive (Virens snc), con interventi sperimentali sul campo

Ore 15,00 - Piccolo cantiere con interventi di manutenzione e gestione dei versanti -

II parte (Paolo Cornelini, Massimo Cappelletti, Paolo Giacchini)

sabato 20 ottobre

ore 9,00 – Presentazione di nuovi sistemi per il fissaggio di paleria

(staccionate e recinzioni, segnaletica, cartellonistica, parco giochi, tettoie e pensiline, palizzate, ecc.),

in particolare nelle aree protette, con prove dimostrative (Ditta Cesare Papa)

ore 13,00 - Conclusione e consegna degli attestati di partecipazione

Saranno visitabili opere di ingegneria naturalistica realizzate nell’area del Furlo dal 1995.

Crediti Formativi richiesti:

alla Federazione degli Ordini dei Dottori Agronomi e dei Dottori Forestali delle Marche

al Collegio dei Periti Agrari e dei Periti Agrari Laureati della Provincia di Pesaro e Urbino

N. partecipanti: massimo 20 (portare abbigliamento da lavoro).

Sistemazione: in camerate (obbligatorio sacco a pelo o lenzuola); bagni in comune.

Costo: 100 € (soci AIPIN), 150 € (non soci AIPIN) comprensivo di vitto, alloggio, materiali didattici, attestato di partecipazione.

Iscrizione: inviare richiesta di iscrizione (fax o e-mail) entro e non oltre LUNEDÌ 15 OTTOBRE 2012.

Per informazioni: AIPIN Marche tel. e fax 0721/860724 – 338/7681533 – aipinmarche@aipinmarche.it

Come raggiungere il rifugio:

superstrada Fano-Grosseto (Roma SS3), uscita Calmazzo-Furlo

prendere direzione Furlo. Dopo 1 km girare a sinistra (S. Anna) su strada inizialmente asfaltata seguendo le indicazioni per "L’Università nel Bosco – Ca’ I Fabbri"

dopo circa 6 km di strada bianca si giunge al rifugio, a circa 700 m di quota.

                                                                              LOCANDINA

                                                             SCHEDA ISCRIZIONE

 

 

NUOVA PUBBLICAZIONE REGIONE LAZIO e AIPIN

Principi, Metodi e deontologia dell’Ingegneria Naturalistica

 . Il volume è frutto di un lavoro pluriennale di vari soci ed è l’ultimo di una serie di pubblicazioni redatte e pubblicate da AIPIN in collaborazione con la Regione Lazio.

Il volume è redatto in chiave pragmatica e contiene indicazioni teorico – pratiche sul come “fare e non fare” nell’applicazione delle tecniche di Ingegneria Naturalistica.

http://www.regione.lazio.it/rl_ingegneria_naturalistica/sala_stampa/news_dettaglio.php?id=363

 

AIPIN SEZIONE CAMPANIA

PREMIO NAZIONALE DI INGEGNERIA NATURALISTICA

Scadenza domanda di partecipazione 30 dicembre 2011

 

PREMIO SCHIECHTL 2011

Anche qust’anno è stato indetto il Premio Schiechtl che  ha l’obiettivo di promuovere la divulgazione della disciplina.

Possono partecipare al bando tutti i professionisti, i ricercatori, ed i tesisti, (soci e non soci AIPIN).

BANDO

 

NUOVO BANDO SOCI ESPERTI

La scadenza per la presentazione della domanda è il 9 ottobre 2011

Vi invitiamo a presentare domanda anche in vista del procedere del riconoscimento delle associazioni.

BANDO

 

ACCORDO CATAP e AIPIN,

Siamo lieti di comunicarvi che è stato stipulato un accordo fra CATAP (di cui AIPIN fa parte) e Dario Flaccovia Edizioni

 per offrire uno sconto del 30% sui volumi SIGEA e 15 % su tutti gli altri.

Per accedere allo sconto:

Nel carrello elettronico i soci scrivano "SOCIO CATAP Sconto 30% per i volumi SIGEA" e "SOCIO CATAP Sconto 15% per tutti gli altri volumi Flaccovio".

 

PREZZARIO UFFICIALE REGIONE MARCHE IN MATERIA DI LAVORI PUBBLICI

Approvato con delibera di Giunta n.1032 del 28/06/2010; Pubblicato nel Supplemento n. 6 Bur n°61 del 22/07/2010

Il gruppo di lavoro "revisione prezziario regionale" dell'AIPIN Marche composto dai soci:

Paolo Giacchini, Angelo Recchi, Massimo Cappelletti,Alberto Concetti e Antonello Loiotile, nostro rappresentante nella

"Commissione tecnica regionale per la redazione e l’aggiornamento dei prezzari ufficiali della Regione Marche

in materia di lavori pubblici e di sicurezza e salute nei cantieri temporanei o mobili"

in collaborazione con l'Ordine dei Dottori Agronomi e Dottori Forestali della Provincia di Ancona

 ha provveduto all'aggiornamento di alcune voci del prezziario in oggetto. 

La modifica riguarda alcune voci del capitolo 17 02 che sono in comune con il capitolo 23 09 .

Inizialmente si sono fatte delle comparazioni tra il prezziario regionale 2009 della Regione Marche

 le analisi prezzi della Regione Toscana 

il manuale dell’I.N. Regione Lazio - Assessorato all'ambiente. Manuale di ingegneria Naturalistica volume 3 - 2006.

Dalla comparazione è emerso che i valori riportati nel Prezziario della Regione Marche

sono sempre inferiori agli altri presi di riferimento. Si è poi proceduto a delle

analisi dei prezzi specifiche della realtà del territorio regionale

i cui risultati hanno permesso di modificare il prezziario della Regione Marche per l’edizione 2010.

Inoltre, ove necessario, sono state modificate le dizioni e le descrizioni per meglio illustrare le opere e

adattarle all'ambiente climatico regionale (ad esempio sostituendo le talee con le piantine)

 Le analisi prezzi, una volta inserite nel database regionale

saranno automaticamente aggiornate di anno in anno con l'aggiornamento dei prezzi delle voci elementari

Tenuto conto delle numerose voci che necessitano di essere aggiornate o meglio specificate o inserite ex-novo

il gruppo di lavoro continuerà l'attività con il proposito di aggiornare annualmente determinati gruppi di voci.

Tale lavoro richiede la collaborazione dei soci che possono

utilmente mettere a disposizione la propria esperienza professionale.

Elenco prezzi e voci aggiornate

http://www.operepubbliche.marche.it/defaultprezz.asp?quale=generale

 

Presentate e distribuite in anteprima per i soci le nuove

 Linee Guida alla progettazione degli interventi di Ingegneria Naturalistica nelle Marche

Edizione 2010

E' disponibile per tutti la versione scaricabile in .pdf

CLICCA QUI

Per ricevere l'edizione a stampa del volume:

Vaglia postale di € 7 quale contributo spese di spedizione

Memè Mario Via Garibaldi 61, 60010 Brugnetto di Ripe AN

Causale: invio volume Linee Guida Aipin Marche 2010

Fax 0721860724 Aipin Marche copia vaglia postale

 

Sono disponili i documenti del Convegno AMBIENTE PAESAGGIO E INFRASTUTTURE ROMA 1, 2 ottobre 2009

organizzato da ISPRA e CATAP

www.catap.eu

 

 

L'AIPIN sezione Marche si presenta. Iniziative per le scuole superiori.

Riportiamo il testo della lettera che abbiamo inviato a tutti gli Istituti Tecnici per Geometri e agli Istituti Tecnici Agrari della Regione Marche

 

AL DIRIGENTE SCOLASTICO

 

Fano, Li 10 ottobre  2009

Oggetto:L'AIPIN sezione Marche si presenta. Iniziative per le scuole superiori.

 

L’AIPIN, Associazione Italiana per l’Ingegneria Naturalistica, fondata nel 1989 a Trieste, si rivolge ai tecnici di varia estrazione (agronomi,architetti,biologi,forestali,geologi, geometri, ingegneri, naturalisti ed altri) nonché alle società commerciali, studi di progettazione ed alle imprese che eseguono interventi di costruzione del " verde".

Si propone, inoltre, come momento associativo a carattere culturale, senza fini di lucro, per la promozione di attività divulgative ed informative sulle tecniche di Ingegneria Naturalistica, mediante congressi, escursioni tecniche guidate,corsi di formazione, cantieri didattici, pubblicazione di articoli tecnici.

L’Ingegneria Naturalistica è una disciplina tecnico-naturalistica che utilizza piante vive autoctone come materiale da costruzione, in abbinamento a materiali inerti tradizionali e non.

Dal 2000 ci adoperiamo per dare la più ampia diffusione della conoscenza dei principi e delle tecniche di tale disciplina. E' fondamentale, per la crescita di questa nuova cultura di intervento nel territorio la diffusione tra i giovani che si preparano ad essere i nuovi tecnici e professionisti. I nostri docenti esperti saranno a Sua disposizione per programmare iniziative di formazione e informazione, visite guidate a cantieri ed opere di Ingegneria Naturalistica.

La preghiamo cortesemente di divulgare la presente ai suoi docenti.

Sarà nostra premura se del caso contattarla per ulteriori chiarimenti e programmare in concreto tali iniziative.

In attesa di un Vostro positivo riscontro si saluta cortesemente.

Il Presidente

                                                                                                                                                                                    Paolo Giacchini

 

Per contattarci:

Paolo Giacchini Presidente Aipin Marche Cell. 3387681533 e-mail: paolo.giacchini@hystrix.it

 

Mario Memè Segretario Aipin Marche Cell.3388348127 aipinmarche@aipinmarche.it

 

 

 

L'AIPIN è  su Facebook.

 http://www.facebook.com/group.php?gid=84831497746

 

PUBBLICAZIONE SULL'UTILIZZO DEL COMPOST
 

Compost una fonte di nuova fertilità

Pubblicazione curata da Veneto Agricoltura e ARPA Veneto
Dalla home page del sito AIPIN si può accedere al link per
scaricarla

Hanno collaborato soci esperti AIPIN
. La parte finale contiene schede di dettaglio
sull'utilizzo in ingegneria naturalistica.

 

 
Quaderno di ingegneria naturalistica del territorio dell'Agno Chiampo e Alte vette vicentine
 

RICHIEDIBILE

a Gruppo di Azione Locale Le Macine, via Aldo Moro 13 - 75011 Accettura (MT) tel. 0835-675270; e-mail: info@lemacine.com

 

RELAZIONE FLORINETH (in tedesco)

//www.provinz.bz.it/serviziostrade/download/Praesentation_Prof._Florineth.pdf

 

Regione Lazio

Oltre ai quaderni di Ingegneria Naturalistica si può scaricare dal sito della Regione Lazio anche il manuale per le scuole medie superiori realizzato da Cornelini e Ferrari. Inoltre passando alla sede della Regione (contattando la Dr. Simona De Bartoli sdebartoli@regione.lazio.it ) è possibile ritirare anche le copie cartacee dei volumi.

http://www.regione.lazio.it/web2/contents/ingegneria_naturalistica/ su focus on manuale scuole

 

COMUNICATO STAMPA

Vedi Foto

 

 

Lo scenario della Riserva della Gola del Furlo ha ospitato il corso di aggiornamento dal titolo “Vecchi e nuovi modelli della palificata viva: cantiere sperimentale per la palificata latina”, che si è svolto dal 18 al 20 ottobre presso il rifugio Ca’ I Fabbri.

L’iniziativa è stata promossa dalla sezione marchigiana dell’Associazione Italiana per l’Ingegneria Naturalistica con il patrocinio della Provincia di Pesaro e Urbino e la collaborazione della Riserva Naturale della Gola del Furlo.

La partecipazione è stata ampia, con 14 iscritti provenienti dal territorio regionale, da Lombardia, Lazio, Puglia e Sardegna. Diverse anche le professionalità, con agronomi, forestali, geologi, ingegneri e alcune ditte private che negli ultimi anni hanno visto crescere l’interesse verso la realizzazione di interventi di sistemazione del territorio a basso impatto ambientale.

Durante il corso si è proceduto alla sperimentazione di una nuova tecnica di ingegneria naturalistica. Sotto la guida dell’ing. Paolo Cornelini è stato infatti realizzato un cantiere sperimentale per la realizzazione della palificata latina, sistemazione di versanti in frana, caratterizzata da un basso consumo di materiali e dalla maggiore velocità di esecuzione. I partecipanti hanno avuto modo di procedere alla esemplificazione in aula della nuova tecnica, con la realizzazione in scala dei modelli delle diverse tecniche. Successivamente hanno trasferito le informazioni teoriche sul cantiere, applicandole in concreto e sistemando un versante di una strada forestale nella Riserva del Furlo, “sporcandosi” le mani con pala, piccone e piantine arbustive, rigorosamente autoctone del nostro territorio.

Il corso è stato guidato da Paolo Giacchini, Paolo Cornelini, Roberto Ferrari e Massimo Cappelletti, tutti soci esperti AIPIN, da anni attivi nella divulgazione e promozione delle tecniche di ingegneria naturalistica, la cui sperimentazione assume valore ancora più elevato poiché realizzata presso la Riserva del Furlo, area protetta dove da oltre 10 anni si sperimentano e realizzano tecniche a basso impatto ambientale, rappresentando al momento uno dei principali centri nazionali in questo ambito.

La partecipazione ampia e appassionata di tutti, partecipanti e docenti, hanno permesso la buona riuscita del cantiere con soddisfazione di tutti, compresi gli enti che hanno patrocinato e reso possibile l’iniziativa.

L’auspicio è che la sperimentazione possa avere seguito con l’applicazione di queste tecniche in modo più ampio e più corretto di quanto accada oggi. La partecipazione di progettisti e ditte, che investono nell’aggiornamento continuo, fa ben sperare. Ci auguriamo che anche gli enti pubblici diano una svolta concreta nella puntuale e corretta applicazione delle tecniche di ingegneria naturalistica, così come richiesto dalla normativa vigente e da un approccio più ecosostenibile nella gestione del territorio.

 

1° annuncio.

 

 

Il convegno, alla sua seconda edizione, per prestigio dei relatori e attualità dei temi trattati si presenta anche quest'anno quale appuntamento imperdibile ed esauriente per chi si occupa di arboricoltura e paesaggistica.

Per informazioni e aggiornamenti
UNICA srl - Alessandra Mazzotti
Via L. Amatucci 8 - Dogana RSM Tel. 0549 909033 - fax 0549 905840
Oppure - www.geat.it

 

Il Verde Editoriale 

è lieto di invitarla

 Mercoledì 19 settembre alle ore 11,30 

presso il

 Museo Civico di Storia Naturale

Corso Venezia, 55 - 20121 Milano

alla presentazione dell’edizione italiana del libro

 

Piante al posto del cemento.

Manuale di Ingegneria Naturalistica e Verde Tecnico

 

di Florin Florineth

 

L’autore illustrerà il contenuto del libro inquadrandolo

nella realtà europea e italiana degli ultimi vent’anni di attività.

 

Seguirà aperitivo 

Per informazioni: Il Verde Editoriale - Via Ariberto, 20 – 20123 Milano - Tel. 02 833.118.20  - www.ilverdeeditoriale.com

 

Provincia di Ancona                                                                                      AIPIN sezione Marche 

CORSO DI AGGIORNAMENTO SULL’USO DELLE

TECNICHE DI INGEGNERIA NATURALISTICA (febbraio-marzo 2007)

Comunicato stampa

Le Foto

 

 

31 luglio - 5 agosto

RECUPERO AMBIENTALE DI VERSANTI IN FRANA CON TECNICHE DI INGEGNERIA NATURALISTICA

In collaborazione con: AIPIN - Associazione Italiana per l’Ingegneria Naturalistica, Sezione Marche

L’Ingegneria Naturalistica è una disciplina che utilizza piante vive o parti di esse nella realizzazione di interventi efficaci per la sistemazione di corsi d’acqua, di versanti, di superfici degradate da fattori naturali (dissesto idrogeologico) o antropici (cave, discariche, opere infrastrutturali).Tali interventi sono in grado di limitare l’azione erosiva degli agenti meteorici effettuando il consolidamento, e, contemporaneamente, reinserire l’area nel contesto naturalistico e paesaggistico.

Il corso si colloca come un percorso guidato dall’analisi geologica e botanicovegetazionale dei versanti in frana, alla progettazione, fino all’esecuzione pratica di un cantiere didattico finalizzato al pieno recupero funzionale dell’area.

Lezioni frontali, lezioni pratiche ed un continuo confronto ed approfondimento con professionisti del settore a livello nazionale, rappresentano lo svolgimento didattico del corso.

Collaborazione didattico-scientifica

P. Giacchini

Docenti

P. Cornelini - Socio esperto AIPIN, Presidente AIPIN Lazio

R. Ferrari - Libero Professionista, Socio esperto AIPIN

E. Gennari - Università degli Studi di Urbino “Carlo Bo”

P. Giacchini - Libero Professionista, soc. Hystrix - Fano, Presidente AIPIN Marche

Assistenza tecnica al cantiere: M. Cappelletti - Socio esperto AIPIN

Argomenti e programma generale

- Valutazione dell’habitat attraverso i diversi parametri ambientali

- Ingegneria Naturalistica: principi, definizioni, ambiti di intervento, pregi e limiti delle tecniche

- Tecniche di Ingegneria Naturalistica nel recupero ambientale dei dissesti su versante

- Guida alla progettazione esecutiva degli interventi con tecniche di Ingegneria Naturalistica

- Realizzazione di un cantiere didattico su versante

- Analisi consuntiva e valutazione tecnica ed economica del cantiere realizzato

- Visita ad interventi di Ingegneria Naturalistica realizzati nel territorio

Termine di iscrizione: 15 luglio

Quota di partecipazione: € 300,00

Per iscrizioni e informazioni: Segreteria de L’Università nel Bosco

Amministrazione Provinciale di Pesaro e Urbino

Servizio Beni ed Attività Ambientali, Agricoltura, Caccia e Pesca

Centro di Educazione Ambientale Viale Gramsci, 4 - 61100 Pesaro

tel. 0721.208085 Fax 209019 cea@provincia.ps.it

 

 

ATTIVITA’ SVOLTE DALL’ASSOCIAZIONE NEL PERIODO 2001-2005

2001

Ø       Stesura di un Documento Tecnico per la presentazione dell’associazione a enti ed amministrazioni pubbliche.

Ø       Presentazione Documento

-          17/09/01      Regione Marche – Ass. Agricoltura

-          13/11/01      Regione Marche – Ass. Ambiente

-          01/12/01      Consorzio di Bonifica Foglia, Metauro, Cesano (Pesaro)

Ø       Escursioni tecniche

-          27/01/01      fiume Foglia e rio Maggio (Belforte all’Isauro – PU)

-          26/05/01      fiume Misa (Senigallia – AN), fiume Esino (Pianello Vallesina – AN)

-          26/07/01      strada provinciale Tarugo (Cagli – PU)

-          01/12/01      Libiano (Novafeltria - PU)

Ø       Corso

-          Partecipazione al corso di Progettazione I.N. e riqualificazione ambientale – SVISO, Castelsantangelo sul Nera (MC)

Ø       Osservazioni al PAI (Regione Marche)

  

2002

Ø       Presentazione Documento

-          11/02/02      Provincia di Pesaro e Urbino – Ass. Lavori Pubblici

-          14/02/02      Parco Naturale del Monte San Bartolo (Pesaro)

-          21/02/02      Provincia di Pesaro e Urbino – ex Genio Civile

-          28/02/02      Comunità Montana Alto e Medio Metauro - Ass. Ambiente (Urbania – PU)

-          20/06/02      Parco Naturale del Conero (Sirolo – AN)

-          07/08/02      Provincia di Ancona – Ass. Ambiente

-          10/07/02      Parco Naturale della Gola Rossa e Frasassi – Comunità Montana Alta Valle Esino (Fabriano – AN)

Ø       Escursioni tecniche

-          07/09/02      Gualdo (MC) e S. Angelo in Pontano (AP)

Ø       Corsi e seminari

-          5-6/04/02      Manutenzione dei cantieri (Ca’ I Fabbri – PU)

 

-          28/07-03/08/02      Corso di “Tecniche di IN per il recupero ambientale” Università nel Bosco (Ca’ I Fabbri – PU)  patrocinio

 

Ø       Convegni

-          20/03/02      Camerino (Ordine dei Geologi)

-          21/06/02      S. Marino

Ø       Stesura delle Linee Guida alla progettazione degli interventi di ingegneria naturalistica nelle Marche.

 

2003

Ø       Presentazione Documento

-          09/07/03      Provincia di Macerata – Uff. Viabilità

Ø       Escursioni tecniche

-          09/04/03      strada provinciale Tarugo (Cagli - PU)

-          14/06/03      S. Marino (RSM)

Ø       Corsi e seminari

-          22-24/05/03           Corso di base di botanica per gli interventi di I.N. (Ca’ I Fabbri – PU)

 

-          31/03–11/04/03      Corso di I.N. FSE 80 ore (Ca’ I Fabbri – PU)   patrocinio

 

-          14-19/07/03            Corso di “Tecniche di IN per il recupero ambientale” Università nel Bosco (Ca’ I Fabbri – PU) patrocinio

 

-          dicembre 2003         Corso di Tecnico di Dissesto Idrogeologico I.N. FSE, 300 ore (Parco Sasso Simone e Simoncello – PU)   patrocinio

 

Ø       Comunicati stampa

-          interventi di ingegneria naturalistica lungo le strade della provincia di Pesaro e Urbino (ANAS)

-          sistemazione Piane di Falerone (AP)

Ø       Adesione al progetto di riqualificazione ambientale “PercorriMisa” con il Comune di Senigallia (AN)

 

Ø       Realizzazione del sito Web www.aipinmarche.it.

 

Ø       Pubblicazione delle Osservazioni al PAI (BUR n. 83 del 12/09/03 - Regione Marche)

 

 

2004

Ø       Escursioni tecniche

-          30/07/04      Cantiere didattico nell’ambito de L’Università nel Bosco 2004 (F. Candigliano – PU)

Ø       Corsi

-     Gennaio-Giugno 2004                   Corso di Tecnico di Dissesto Idrogeologico I.N. FSE, 300 ore (Parco Sasso Simone e Simoncello – PU)   patrocinio

-          25-31/07/04                               Corso di “Tecniche di IN per il recupero ambientale” Università nel Bosco 2004 (Ca’ I Fabbri – PU)

Ø       Seminari

-          01/06/04      seminario sulle tecniche di IN per l’Istituto Tecnico Agrario “A. Cecchi” di Pesaro

 

Ø       Workshop

-          23-24/04/04      “Manutenzione degli interventi di IN” (Ca’ I Fabbri – PU)

Ø       Tesi

 

-          Maggio 2004      Tesina IN su sistemazione dei calanchi      (Tonino Colletta - ITAS Ascoli Piceno)

 

Ø       Osservazioni al Piano Cave della Regione Marche (novembre 2004)

 

Ø       Adesione al progetto di riqualificazione ambientale “PercorriMisa” con il Comune di Senigallia (AN) 

 

2005

Ø       Escursioni tecniche

-          11/10/05      aree percorse da incendi sul M. Pietralata PU (con Regione Marche)

Ø       Corsi

-          31/07-06/08/05     Corso di “Tecniche di IN per il recupero ambientale” Università nel Bosco 2005 (Ca’ I Fabbri – PU)

-          06-08/10/05          Cantiere didattico con recupero strada forestale con tecniche IN (Ca’ I Fabbri – PU)

Ø       Convegni

-          25/02/05     Rrelazione sulle tecniche di IN in ambito fluviale, al Convegno “Fiume Natura & Risorsa” (Monterado – AN)

 

Ø       Comunicazioni Enti

-          Marzo 2005  Richiesta Commissione Analisi Prezzi (Regione Marche) con inserimento nella Commissione (dicembre 2005)

Ø       Consulenze

-          Regione Marche, Servizio Decentrato Agricoltura, Pesaro (progetti di IN per PSR – investimenti non produttivi)

Ø       Gruppi Lavoro

-          Linee Guida alla Progettazione degli interventi di IN nelle Marche (revisione e aggiornamento)

-          Analisi Prezzi delle tecniche di IN per adeguamento del Prezzario Marche

Ø       Adesione al progetto di riqualificazione ambientale “PercorriMisa” con il Comune di Senigallia (AN)

 

COMUNICATO STAMPA

 Cantiere Didattico 6-8 Ottobre Rifugio Ca' i Fabbri Furlo (PU)

 

 

Dal 6 all’8 ottobre 2005 si è svolto presso il Rifugio Ca’ I Fabbri (M. Paganuccio - Fossombrone PU) un cantiere didattico organizzato dalla Sezione Regionale Marche dell’Associazione Italiana per l’Ingegneria Naturalistica (AIPIN), con la collaborazione della Provincia di Pesaro e Urbino e della Riserva Naturale Gola del Furlo, con i seguenti obiettivi:

-          consolidare e recuperare un’area in frana attraverso l’utilizzo di pratiche ecosostenibili in un’area protetta;

-          sensibilizzare verso l’utilizzo di tecniche a basso impatto ambientale per la sistemazione del territorio;

-          offrire un’opportunità professionale pratica di aggiornamento e specializzazione agli operatori del settore.

 

L’intervento ha riguardato il recupero di un’area in frana con interventi di ingegneria naturalistica, nell’ambito del territorio della Riserva Statale del Furlo.

 

L’ingegneria naturalistica è una disciplina tecnica che utilizza le piante vive in interventi antierosivi e di consolidamento, insieme a materiali “naturali” e/o biodegradabili (legname, pietrame, biostuoie, etc.).

In particolare, si è stabilizzata una parete in dissesto lungo una strada forestale nell’area del M. Paganuccio, realizzando una grata viva, struttura ottenuta con il posizionamento di tronchi verticali e orizzontali chiodati e disposti perpendicolarmente tra loro.

Le camere ottenute sono riempite con terreno vegetale in cui sono state messe a dimora delle piantine di specie arbustive autoctone in fitocella.

La crescita delle piante, con lo sviluppo radicale, permetterà di fissare l’opera nel tempo, nonostante il progressivo degrado della struttura in legname.

 

Il cantiere è stato guidato da soci esperti AIPIN (Paolo Giacchini presidente AIPIN Marche, Paolo Cornelini presidente AIPIN Lazio, Roberto Ferrari, Massimo Cappelletti), con la partecipazione di 17 iscritti provenienti da diverse regioni italiane tra cui Marche, Lombardia, Emilia Romagna, Molise, Calabria, Sardegna, con utile scambio di esperienze a livello umano e professionale.

 

Le piogge di questi ultimi giorni con frane, smottamenti e dilavamento del terreno rappresentano la più palese dimostrazione della fragilità del nostro territorio e della necessità di adeguate e sostenibili pratiche gestionali del territorio.

 

E’ pertanto auspicabile un ulteriore sviluppo delle tecniche di ingegneria naturalistica quale metodologia in grado di limitare e recuperare i disagi legati al dissesto idrogeologico, con un ottimale inserimento ambientale e la creazione di nuovi spazi per le biocenosi vegetali e animali.

A tal fine è sempre più necessaria un’adeguata formazione di personale tecnico esperto in materia, che è anche uno degli obbiettivi di questa tipologia di iniziativa da parte dell’associazione.

 

In definitiva possiamo affermare che con le piante si può ridurre i fenomeni erosivi, con costi contenuti e risultati efficaci.

Non ci sembra poco!

 

Nuovo Libro di Florin Florineth

Pflanzen statt Beton. Handbuch zur Ingenieurbiologie und Vegetationstechnik

272 pp Patzer Verlag 2004     ISBN 3-87617-107-5

Con oltre 500 tra foto e schemi tecnici contiene le sperienze trentennali dell'autore in materia di Ingegneria Naturalistica

          

SISTEMAZIONI IDRAULICO-FORESTALI NELLA DIFESA DEL SUOLO

Approcci metodologici di studio per ottimizzare il rapporto uomo-territorio

 

S. Sanna, Dario Flaccovio Editore pag. 331  € 35

 

Manuali e Pubblicazioni 

 

Manuale di IN "La sistemazione dei versanti" (vol 3 - 2006)

Regione Lazio www.regione.lazio.it

 

Manuale di indirizzo delle scelte progettuali per interventi di difesa del suolo con tecniche di IN - 2006

Ministero dell'Ambiente e della tutela del territorio - Podis Progetto operativo difesa suolo

www.podis.it

 

Linee guida per capitolati speciali per interventi di IN - 2006

Ministero dell'Ambiente e della tutela del territorio - Ministero dell'Economia - Podis Progetto operativo difesa suolo

 

Problemi e tecniche negli studi di impatto ambientale 2006 Ed. Colombo duemila 

L'IN negli interventi di mitigazione e compensazione ambientale delle grandi opere infrastrutturali G. Sauli e P. Cornelini

 

Schema di contratto e capitolato speciale d'appalto per opere di Ingegneria naturalistica (con CD)

Regione Liguria

 

Manuale Tecnico di I.N. della Provincia di Terni

Con il patrocinio Aipin

urbanistica@provincia.terni.it

 

Manuale Il recupero e la riqualificazione ambientale delle cave in Emilia Romagna (con CD)

Regione Emilia Romagna - Servizio Difesa del Suolo
 
Atlante delle opere di sistemazione dei versanti (edizione 2002)
Atlante delle opere di sistemazione fluviale (in stampa 2003)
APAT - Dip. Difesa del Suolo, Via Curtatone, 3 00165- Roma
 
Manuale di Ingegneria Naturalistica applicabile ai settori delle strade, cave, disvcariche e coste sabbiose (vol. 2 - 2003)
Regione Lazio - Ass. Ambiente
 
Interventi di sistemazione del territorio con tecniche di IN
Regione Piemonte - Ass. Ambiente
gratuito su richiesta di amministratori, altrimenti al costo di 25 euro o scaricabile sul sito

 

  Primo Forum Nazionale

Rischio idraulico e assetto della rete idrografica nelle pianificazione di bacino

Questioni, metodi, esperienze a confronto

a cura di E. M. Ferrucci, Maggioli Editore, pp 462, € 45


Fano, 14 febbraio 2003 

Oggetto: COMUNICATO STAMPA.

 Nel periodo invernale gli automobilisti della nostra regione sono alle prese con buche, frane, smottamenti, allagamenti che rendono tante strade insicure e pericolose.

La tropicalizzazione del nostro clima, gli eventi meteorici con precipitazioni brevi ma intense, una gestione del territorio tutt’altro che oculata con cementificazione selvaggia, regimazione carente delle acque superficiali, sistemazioni agricole non del tutto ortodosse, rendono il nostro territorio a rischio sempre più sensibile e consistente.

E’ bene che nella pianificazione ambientale le tante regole pronunciate vengano effettivamente osservate e rispettate, perché poi non abbiamo a lamentarci dei danni una volta subiti, senza ricordare le omissioni fatte in precedenza.  

Un segnale positivo arriva dall’ANAS che in alcune situazioni ha cercato l’integrazione del recupero ambientale con il consolidamento dei versanti di frana lungo le strade di competenza.

Alcuni esempi provengono recentemente dal territorio della provincia di Pesaro e Urbino.

Lungo la statale adriatica tra Fano e Pesaro (località Fosso Sejore) e lungo la superstrada Fano-Grosseto poco a valle dell’uscita di Fossombrone Est, sono sorte strane impalcature in legno sul margine stradale, stimolando la curiosità dei passanti.

Finalmente opere non invasive e poco estetiche come il calcestruzzo, ma capaci di raggiungere le finalità del consolidamento inserendosi ed integrandosi nell’ambiente naturale?

Belle intenzioni, ma purtroppo un’occasione mancata.

Consolidamento, recupero e miglioramento dell’ambiente sono le finalità delle tecniche di Ingegneria Naturalistica, ormai promosse dalla normativa nazionale e regionale, ma spesso applicate in modo non adeguato né qualitativamente né quantitativamente. Tali tecniche utilizzano le piante vive o parti di esse nella realizzazione di interventi particolarmente efficaci per la sistemazione dei corsi d'acqua e dei versanti, limitando l'azione erosiva degli agenti meteorici ed effettuando il consolidamento, in concomitanza al reinserimento naturalistico, di scarpate e superfici degradate da fattori naturali (dissesto idrogeologico) o antropici (cave, discariche, opere infrastrutturali).

Convegni, corsi, manuali, leggi e regolamenti parlano, anche nelle Marche, di Ingegneria Naturalistica ma la loro corretta applicazione è ancora lungi a venire. Eppure i vantaggi sarebbero notevoli.  

Anche nel caso delle opere ANAS, i lavori eseguiti hanno un pregevole aspetto, ma sono state progettate in modo non idoneo e realizzate praticamente senza piante: è come costruire il cemento armato senza acciaio.

Un plauso pertanto perché anche l’ANAS sta comprendendo l’importanza dell’utilizzo delle tecniche di Ingegneria Naturalistica nella sistemazione del territorio, ma è altrettanto necessario un richiamo per una idonea progettazione e applicazione dei principi di queste tecniche a basso impatto ambientale; in caso contrario la piena funzionalità viene compromessa, non per colpe intrinseche ma per una cattiva applicazione della tecnica stessa.

La sezione AIPIN Marche, pertanto, guarda con piacevole ottimismo a questo cambio di prospettiva nell’ambito della sistemazione del territorio, ma si auspica sia un allargamento dei campi di applicazione (versanti stradali, corsi d’acqua, cave, discariche, versanti agricoli, ecc.) come la normativa nazionale e regionale prevedono, l’applicazione concreta della stessa normativa da parte dei diversi enti interessati (Regione, Province, Comunità Montane, Comuni. Consorzi di Bonifica, Enti Parco, ecc.), l’utilizzo corretto delle tecniche di Ingegneria Naturalistica, perché sia veramente possibile integrare il consolidamento delle opere realizzate al recupero naturalistico e paesaggistico del nostro territorio.

Il Presidente

                                                                   Dott. Paolo Giacchini



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Sezione Regionale AIPIN MARCHE

Via Indipendenza 47 - 61032 Fano (PU)

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Spett.le Redazione Regioni&Ambiente

Via F. Filzi, 1 60015 – Falconara M. (AN)

 Fano, 16 aprile 2003

 Oggetto: Vs. articolo “L’Ingegneria Naturalistica” – n. 4 aprile 2003.

 Nel n. 4 del mese di aprile 2003 è comparso un articolo relativo all’ingegneria naturalistica.

Con interesse è stato notato e letto, poiché sempre maggior risalto occupa la gestione ecosostenibile del nostro ambiente. Tra l’altro, una maggiore attenzione alla gestione delle risorse ambientali coincide con l’allargamento delle possibilità occupazionali dei singoli professionisti, che hanno la possibilità di lavorare in apposite équipe, a favore di un ambiente già ampiamente maltrattato da cementificazioni selvagge, rapaci prelievi di tutto ciò che è possibile (inerti, piante, animali, acque, ecc.), inquinamento delle risorse del territorio (aria, acqua, suolo).

Con piacere abbiamo quindi notato l’interessamento alle tecniche di ingegneria naturalistica, tema sul quale nelle Marche si parla da molto, ma operando in modo limitato e con interventi che con l’ingegneria naturalistica hanno, spesso, ben poco da spartire.

Al vivo compiacimento per l’interesse dimostrato da parte della rivista, dobbiamo però contrapporre un certo rammarico per la superficialità di alcuni passaggi; nei metodi di intervento ci si è limitati a considerare 7 tipologie di tecniche, quando il solo Capitolato speciale d’appalto pubblicato dal Ministero dell’Ambiente (1997) ne contava oltre 70.

Il termine bioingegneria, inoltre, è stato ufficialmente sostituito dal termine tecnico “Ingegneria Naturalistica” per cui il vecchio termine è ormai abbandonato.

 

Attualmente diversi sono i progetti in fase di realizzazione nel territorio regionale, ma non sempre presentano adeguate fasi progettuali ed esecutive. La Regione Marche si adopera da anni nello sviluppo di queste tecniche, ma non vi coincide un altrettanto forte incremento della professionalità delle diverse parti tecniche coinvolte (professionisti e tecnici degli enti territoriali) o delle maestranze che in questi anni si stanno aggiornando e specializzando.

 

Nelle Marche, dal 2000 è operativa la sezione regionale dell’AIPIN (Associazione Italiana per l’Ingegneria Naturalistica) per la promozione di una gestione sostenibile del nostro territorio, anche attraverso le tecniche di ingegneria naturalistica.

La sezione AIPIN Marche guarda con piacevole ottimismo a questo cambio di prospettiva nell’ambito della sistemazione del territorio, auspicando l’allargamento dei campi di applicazione (versanti stradali, corsi d’acqua, cave, discariche, versanti agricoli, ecc.) come la normativa nazionale e regionale prevedono, l’applicazione concreta della stessa normativa da parte dei diversi enti interessati (Regione, Province, Comunità Montane, Comuni. Consorzi di Bonifica, Enti Parco, ecc.), l’utilizzo corretto delle tecniche di Ingegneria Naturalistica, perché sia veramente possibile integrare il consolidamento delle opere realizzate al recupero naturalistico e paesaggistico del nostro territorio.

 

Complimentandoci ancora per la vostra pubblicazione e rimanendo a disposizione per ogni ulteriore informazione, si coglie l’occasione per porgere cordiali saluti.

 

 

Il Presidente

                                                                Dott. Paolo Giacchini

 

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